Age play

Age play

Che cos’è l’Age play?

L’age play è un gioco di ruolo erotico che consiste nel fingere di essere di un altra età. Solitamente uno dei due finge di essere un bambino (o adolescente) mentre l’altro è un adulto. E un gioco che suscita non poche perplessità a chi non ne ha mai sentito parlare o non lo conosce bene.

Spesso le persone lo associano alla pedofilia oppure all’incesto, di conseguenza è normale che provochi delle reazioni molto negative.

Ma l’age play non ha nulla a che fare con tutto questo perciò cercherò di spiegarvi meglio di cosa si tratta.

Come si gioca? 

L’age play può essere messo in scena in tantissimi modi! La cornice è quella di un gioco tra un adulto e un minore quindi potete immaginare che le varianti specifiche della scena possono essere veramente infinite…

Uno dei due potrebbe essere un* studente/ssa che si è messo nei guai e l’altr* un professore/ssa che ha deciso di punirl*. Ma potrebbe essere anche il contrario, cioè un alliev* che tenta di sedurre l’insegnante… Oppure potremmo avere un* figli* ed un patrigno o matrigna cattiv* (o buon* :D).

Il punto centrale da ricordarsi è che si tratta sempre di un gioco di ruolo tra due adulti consenzienti. I partecipanti non sono attratti dai bambini e non vogliono far violenza a nessun minore. Sono attratti dal corpo del loro partner adulto. Il gioco che mettono in scena è solo quello, un gioco, una recita.

Perché lo fanno?

Le motivazioni possono essere davvero molte. Come per qualsiasi genere di gioco erotico Spesso la persona che fa finta di essere un* bambin* ha bisogno di qualcuno che si prenda cura di l*i. Qualcuno che l* protegga. Di dimenticare per un po’ tutti i problemi della vita da adulto. Mentre la persona che è adulta ha bisogno di prendersi cura di qualcuno. E uno scambio tra due persone complementari, i cui bisogni si completano a vicenda.

Si tratta di pedofilia?

Assolutamente no. Come dicevo già prima viene praticato da due adulti consenzienti. Non importa in che modo si comporta uno dei due. Non ha importanza il fatto che finga di avere 8, 12 o 15 anni. Continua ad essere un adulto che sceglie di giocare con il proprio partner, adulto anche quello.

Un pedofilo per definizione è attratto dai bambini, è attratto dal corpo ancora non sviluppato dei minori. Una persona che gioca col proprio partner adulto è attratto dal corpo adulto di quest’ultimo.

E sessuale?

Può esserlo come può non esserlo. Dipende dalle persone che lo praticano. L’age play è un gioco molto particolare e tantissime persone non riescono ad associarlo al sesso. Infatti spesso l’age play include attività come disegnare, colorare, guardare i cartoni, fare cose da bambini. Senza avere nessun contatto sessuale.

Per altre coppie invece può essere un gioco sessuale. E non c’è niente di sbagliato in questo.

E provocato da traumi o problemi coi genitori durante l’infanzia?

In realtà questa è una domanda che sentiamo spesso quando si tratta di bdsm. L’erotismo non convenzionale suscita parecchie domande. Però le risposte non sono degli ipotetici traumi infantili. Il bdsm è un modo perfettamente sano di esprimere la propria sessualità.

Esistono molti kink che potremmo non capire ma dobbiamo accettarli e non giudicare le persone che li praticano. La sessualità può essere espressa in tanti modi e finché coinvolge adulti che hanno dato il proprio consenso tutto è concesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *