La prima volta deve davvero far male?

E un periodo in cui rifletto molto sui vari miti che circondano la sessualità femminile. La verginità è uno di quelli che mi viene subito in mente. Viviamo in una società patriarcale che ci fa credere che il nostro valore dipenda da quanti partner abbiamo avuto. Dobbiamo conservarci “pure” per l’amore della nostra vita, idealmente per quello che dovrà essere nostro marito.

Oltre ad essere una visione eteronormativa del sesso (e se fossimo lesbiche?), presenta un doppio standard. Gli uomini infatti non devono dimostrare la loro purezza in nessun modo. Anzi vengono spinti ad avere più partner possibili e più ne hanno più sono virili.

Cos’è esattamente la verginità?

Forse vi sembra una domanda strana. Lo sappiamo tutti cos’è la verginità. Ma riflettiamoci un momento perchè a me non sembra poi così logico e chiaro. Quando perdi la verginità di solito si intende che hai praticato del sesso pene in vagina.

Quindi se abbiamo fatto “solo” sesso orale siamo ancora vergini? Se abbiamo fatto “solo” sesso anale siamo ancora vergini? E per quanto riguarda i gay e le lesbiche? Restano vergini tutta la vita?

Concorderete con me dunque che la verginità è un costrutto sociale. E forse non è poi così importante come ci fanno credere… Ora vediamo alcuni dei miti più diffusi.

1. La prima volta fa male

Ho perso il conto di quante volte ho sentito questa frase. La prima volta che fai sesso fa male. Devi sopportare il dolore e le volte successive andrà meglio. Ma non è assolutamente vero. La prima volta che si fa sesso non deve far male. Il dolore non è mai normale.

Se fa male fermatevi. Rilassatevi, lubrificate, usate le dita per abituarvi alla penetrazione e poi riprovate. A differenza di quanto si crede, non è la “rottura” dell’imene a causare dolore la prima volta ma i muscoli vaginali contratti per via dell’ansia e della paura della prima volta… 

2. L’imene si rompe la prima volta che si fa sesso

Altro mito passato di generazione in generazione che è assolutamente falso. Prima di tutto l’imene non è una membrana unita che copre interamente l’entrata vaginale (può succedere ma è un caso piuttosto raro). La maggior parte delle volte copre l’apertura solo in modo parziale. Altrimenti il sangue mestruale come farebbe ad uscire?!

L’imene quindi ha già un apertura più o meno grande. Inoltre è molto elastico quindi si dilata se inseriamo qualcosa dentro. Se non avete mai fatto sesso provate ad inserire prima le dita, magari anche da sole durante la masturbazione e vedrete che non è nulla di spaventoso.

Per finire, l’imene può anche assottigliarsi o lacerarsi facendo sport. Quindi la sua presenza o assenza non è indicatore di “verginità”.

3. La perdita di sangue dimostra la verginità della ragazza

Questo mito è legato al precedente, ossia alla convinzione che durante la prima volta l’imene si rompa e quindi ci sia una perdita di sangue. Come abbiamo visto l’imene non sempre è ancora presente la prima volta che si fa sesso. Inoltre è elastico e non è necessario che si “rompa” per poter avere un rapporto sessuale.

La presenza di sangue ancora una volta è spesso dovuta a lacerazioni provocate dai muscoli vaginali troppo tesi.

4. La prima volta non è possibile rimanere incinte

E assolutamente un mito! Una gravidanza è assolutamente possibile. Il fatto che sia la prima volta non significa che non è necessario usare precauzioni. E importante usare sempre i contracettivi.

5. Bisogna aspettare “quello giusto” per farlo

C’è questa visione romantica secondo cui la prima volta deve essere speciale e che bisogna aspettare la persona “giusta” per poterlo fare. Non c’è bisogno di aspettare l’amore della propria vita per fare sesso. L’unica condizione dovrebbe essere sentirsi pronti e sicuri di volerlo fare.

La verginità non è una condizione che determina il nostro valore e non è un evento traumatico come ce lo dipingono da piccole. Se qualcuno mi avesse detto le cose che so oggi la mia prima volta sarebbe stata una esperienza bellissima invece di una da dimenticare… E voi, quali altri miti avete sentito sulla prima volta?

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