Mestruazioni, rompiamo i tabù che ancora le circondano

In occasione della Giornata Internazionale sull’Igiene Mestruale vorrei parlare del mio rapporto con le mestruazioni e dei tabù che ancora le circondano.

Ho avuto il menarca a 10 anni. Non è stato un evento sconvolgente e non mi ha spaventato. Sarà che la prima volta erano solo delle macchie marroni e non fiumi di sangue.. Sembrava un evento importantissimo e io non ne capivo veramente il motivo. Non mi sentivo diversa. Eppure secondo la tradizione ero diventata “donna”. Probabilmente perché in passato le mestruazioni arrivavano molto più tardi, durante l’adolescenza. E finivano anche prima. Oggi invece arrivano in media tra i 10-13 anni. E finiscono più tardi, verso i 50. Visto tutto il tempo che dobbiamo passare insieme tanto vale farci amicizia.

Miti e tabù sulle mestruazioni

Ricordo alle medie e al liceo come fosse un gran segreto avere le mestruazioni. Se dovevi andare in bagno a cambiare l’assorbente, doveva essere strategicamente nascosto. Mai, MAI farlo vedere. Usavi una borsetta, lo nascondevi nel pacco dei fazoletti, in tasca, ma non potevi andare con l’assorbente in mano. Devo dire che mi sembrava strano anche allora. Tutta questa segretezza. Pensavo, è un evento naturale. Siamo fatte tutte così. Cosa c’è da nascondere?

Di certo però non era solo un problema della mia scuola. I miti sulle mestruazioni sono comuni nella nostra società. Vediamone alcuni:

  • Il sangue mestruale è sporco

Questo è un mito abbastanza diffuso. Non è assolutamente vero. Non c’è niente di “sporco” nel sangue delle mestruazioni. Durante il ciclo mestruale (per ciclo si intende tutto il mese: 23-35 giorni in media; il mestruo invece è la perdita di sangue che dura 2-7 giorni) il nostro utero si prepara a ricevere un eventuale gravidanza. Il rivestimento dell’utero si inspessisce e si arricchisce di capillari per prepararsi all’impianto di un uovo fecondato. Se la fecondazione non avviene l’utero torna al suo stato iniziale e rilascia il sangue durante il mestruo appunto.

  • Non puoi toccare i fiori e non puoi cucinare

Sono credenze legate sempre all’idea che la donna sia “impura” durante il mestruo. Dunque i fiori appassiscono, la maionese impazzisce, il pane non lievita e così via. Ovviamente sono tutte false credenze senza nessun fondamento. Continuate a fare tutto normalmente. La maionese non si accorgerà che avete le mestruazioni.

  • Non puoi lavarti i capelli, fare la piega/il colore, farti il bagno o la doccia

Sono false anche queste credenze. Anzi durante il mestruo è molto importante l’igiene quindi lavarsi è fondamentale. L’acqua fredda può bloccare momentaneamente il flusso ma appena uscite dall’acqua ricompare. Nessuna controindicazione quindi per il bagno in piscina o al mare.

  • Se fai sesso quando hai le mestruazioni non puoi rimanere incinta

E falso anche questo. E meno probabile ma del tutto possibile. Gli spermatozoi possono sopravvivere per più giorni all’interno della vagina e se c’è un’ovulazione anticipata la fecondazione può avvenire. Quindi è importante usare precauzioni anche durante le mestruazioni.

Impariamo ad amare il nostro ciclo mestruale

La variabile comune nei tabù che riguardano le mestruazioni è l’idea che la donna sia “impura” durante quei giorni. Da piccole sentiamo cose che ci convincono che il mestruo sia qualcosa di sporco, da nascondere. Eppure è un evento vissuto una volta al mese da metà della popolazione. Non dovrebbe essere un segreto. Dovremmo poterne parlare tranquillamente. Vediamo litri di sangue finto nei film d’azione ma usiamo un indefinito liquido blu nelle pubblicità degli assorbenti. Cos’ha il nostro mestruo di così scandaloso? E qui mi verrebbe una digressione su quanto il corpo delle donne in generale sia scandaloso nella cultura patriarcale che ancora ci circonda ma andrei fuori tema e l’articolo diventerebbe troppo lungo..

Il primo passo da fare è parlarne liberamente. Parlatene con il/la vostr* partner, con amici, parenti, colleghi di lavoro. Si, abbiamo le mestruazioni. Ci accompagnano per circa 40 anni della nostra vita. Non sono un motivo di vergogna. E non abbiamo motivo di nasconderci.

Concludo ricordando che, ancora per qualche giorno, acquistando una coppetta mestruale su Rubycup ne regalate 2 a ragazze che ne hanno bisogno. Nei paesi in via di sviluppo i tabù sulle mestruazioni sono ancora più forti. Tante ragazze e donne non hanno accesso a prodotti sicuri per gestire le mestruazioni ed usano metodi poco igienici. Acquistando una coppetta Rubycup puoi aiutarne due regalando un prodotto che potranno riutilizzare per i prossimi 10 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *