Bisessualità: 10 miti da sfatare

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Che cos’è la bisessualità?

La bisessualità è l’attrazione sessuale e/o romantica verso due o più generi. Io mi identifico come bisessuale e, visti tutti i pregiudizi con cui mi sono scontrata da quando ne ho preso coscienza, penso sia utile scrivere un articolo sui miti da sfatare sulla bisessualità!

Iniziamo:

Mito 1: I bisessuali sono attratti dalle donne e dagli uomini. 

Fatto: In realtà non è così. Questo mito puo’ trarre in inganno visto che comunemente si pensa che i generi siano due, quindi un bisessuale deve necessariamente essere attratto da questi due generi. Ma i generi sono più di due e non c’è nessuna regola che impone ai bisessuali di essere attratti dai generi maschile e femminile in particolare. Potrebbero essere attratte da persone gender fluid oppure agender.

Mito 2: la bisessualità rafforza il genere binario, ossia l’idea che esistano soltanto due generi, quello maschile e quello femminile.

Fatto: “Bi” in bisessuale non si riferisce a nessun genere specifico. Significa semplicemente due. Per alcune persone vuol dire esattamente due generi. Ricordiamoci però che questi due generi non sono necessariamente quello maschile e quello femminile. Quindi potrebbero essere qualunque genere. Per altre invece indica due categorie. In una categoria c’è il genere uguale al mio e nell’altra ci sono tutti gli altri.

Mito 3: Tutti i bisessuali sono poliamorosi.

Fatto: Essere attratti da più di un genere non significa voler avere relazioni multiple con tutte le persone di cui si è attratti. L’essere monogamo o poliamoroso non ha nulla a che vedere con il proprio orientamento sessuale.

Mito 4: I bisessuali sono più propensi al tradimento.

Fatto: Questo mito si collega a quello di prima. Chiunque potrebbe tradire. Il tradimento non dipende da un determinato orientamento.

Mito 5: La bisessualità è una fase.

Fatto: Questo mito nasce da due fenomeni. Gli omosessuali che, per paura di dichiararsi o confusione sulle proprie emozioni, si dichiarano prima bisessuali e poi fanno coming out come gay. E le donne che si scambiano efusioni spinte solo per colpire gli uomini, per gioco. In realtà la bisessualità non è nulla di tutto ciò. Non è una fase transitoria verso la gaytudine e non è neanche un modo di attirare l’attenzione. E un orientamento sessuale vero e proprio come l’eterosessualità e l’omosessualità.

Mito 6: I bisessuali sono attratti in misura uguale dagli uomini e dalle donne. Il famoso 50/50. Che va a braccetto con “Però ci dev’essere uno che preferisci”.

Fatto: Per alcune persone è vero il 50/50 e per altre è una cosa più fluida. Non c’è una regola da seguire e ognuno è libero di autodeterminarsi bisessuale senza dover rientrare in uno schema. Potresti essere attratt* principalmente da un genere e solo occasionalmente provare attrazione verso un’altro genere. Puoi dichiararti bisessuale se è la parola che ti rappresenta. Oppure puoi essere attratt* da due generi in egual misura e non dover scegliere un “preferito” solo perchè qualcuno pensa sia necessario.

Mito 7: Non esiste la bifobia.

Fatto: La bifobia esiste sia nella comunità etero che in quella gay. Si manifesta in modi diversi nelle due comunità ma è presente. E non è piacevole. Gli etero pensano che sei in una fase esplorativa, i gay credono che tu sia un* gay repress*. Entrambe le fazioni ti dicono che la bisessualità non esiste. Devi prendere una decisione. Stai con noi o con loro. Gli esempi sono davvero tanti. Magari farò un’altro articolo a riguardo.. Qui basti dire che sì, la bifobia esiste.

Mito 8: I bisessuali non sono più bisessuali quando hanno una relazione monogama.

Fatto: E una cosa curiosa che succede quando hai una relazione. Se stai con una persona del sesso opposto diventi improvvisamente etero. Mentre se stai con una persona del tuo stesso sesso allora sei automaticamente gay. Essere in una relazione non cambia chi sei. Non cambia il tuo orientamento. Ti innamori e stai con una persona. Questo non influisce sull’essere bisessuale. Sei ancora bisessuale. Semplicemente ti sei innamorato di qualcuno che è capitato essere di un genere o di un altro.

Mito 9: I bisessuali sono solo confusi.

Fatto: Questo mito si ripete molto quindi diciamolo di nuovo. La bisessualità è un orientamento sessuale vero. Esistono persone che esplorano. Esistono persone confuse che ancora non sanno verso chi provano attrazione. Non c’è niente di male in questo. Ma se qualcuno dice “Ciao, sono bisessuale” molto probabilmente ha le idee chiare. Non sovradeterminiamo le persone. Lasciamo che siano loro a definirsi e rispettiamo quelle definizioni.

Mito 10: Non sei bisessuale a meno che tu non abbia fatto sesso con entrambi i generi.

Fatto: In questo caso sorge la domanda d’obbligo. Avevi già fatto sesso prima di sapere di essere etero? No perchè io sapevo di essere bisessuale già a 13 anni. E le mie amiche sapevano di essere etero. Nessuna aveva fatto sesso. Perchè il loro orientamento non veniva messo in dubbio e il mio si? Non è necessario aver fatto sesso per sapere verso chi proviamo attrazione.

Prossimamente faremo un confronto tra bisessualità e pansessualità. Giusto per chiarire un altro po’ di miti e spiegare quali sono le differenze. E voi? Vi siete mai scontrati con pregiudizi di qualche tipo?

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